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Una risata ci salverà

Il ruolo dell’umorismo per gestire lo stress da coronavirus

In un’emergenza come quella che stiamo vivendo in seguito alla pandemia di COVID-19, la paura della situazione nuova, inattesa e potenzialmente dannosa per la salute nostra e per quella dei nostri famigliari e la necessità di una condizione di isolamento sociale comportano una inevitabile sensazione di perdita di controllo, innescando reazioni di stress. Tra le varie strategie che sono state proposte, tuttavia, poco o nessuno spazio è stato dedicato al ruolo che l’umorismo può avere sulla nostra salute mentale.

Sebbene possa sembrare un accostamento azzardato, va ricordato che l’umorismo rappresenta un potente elemento per contrastare lo stress (Dionigi & Gremigni, 2010). È infatti un dato ormai assodato che l’umorismo e la risata abbiano proprietà rilassanti, che fungano da strategia di gestione dello stress e che siano coinvolte nella regolazione di secrezioni di ormoni e di endorfine implicate nel meccanismo fisiologico della regolamentazione del piacere. Utilizzare l’umorismo come strategia di fronteggiamento (coping) permette di moderare le emozioni negative, mantenendo una prospettiva realistica, ma maggiormente gestibile, davanti a una situazione potenzialmente negativa (Lefcourt & Martin, 2012).

I meccanismi dell’umorismo di fronte allo stress

L’umorismo favorisce il benessere personale attraverso meccanismi cognitivi e fisiologici, moderando l’effetto nocivo di stimoli stressanti. Numerose ricerche hanno dimostrato che eventi di vita particolarmente faticosi e impegnativi possono avere una ricaduta negativa su vari aspetti della salute personale, quali l’inibizione della funzione immunitaria e l’aumento del rischio di malattie attraverso la secrezione di ormoni stress-correlati come catecolamine e cortisolo (Lefcourt & Martin, 2012).

La risata attiva le ghiandole del corpo che producono le endorfine, neurotrasmettitori dotati di proprietà analgesiche, capaci di stimolare in maniera rilevante il sistema immunitario, potenziandolo di conseguenza e migliorando le condizioni di salute di un individuo.

Inoltre, una visione umoristica della vita e la capacità di vedere il lato comico delle cose possono aiutare gli individui a fronteggiare al meglio gli eventi negativi, permettendo loro di distanziarsi emotivamente dalla situazione stressante aumentando le proprie capacità di controllo e padronanza dell’ambiente (Martin & Ford, 2018). L’umorismo fornisce alle persone una strategia alternativa che le rende capaci di cambiare prospettiva rispetto a una situazione stressante. Questo perchè l’umorismo coinvolge incongruità e diverse possibili interpretazioni, dando la possibilità di reinterpretare la situazione stressante e rendendola meno minacciosa. Come conseguenza di questa reinterpretazione umoristica, l’evento è percepito come meno stressante e maggiormente affrontabile (Dionigi & Gremigni, 2010).

L’importanza dell’utilizzo dell’umorismo anche in questo periodo storico, legato alla diffusione del COVID-19, è ben visibile dato l’ampio numero di barzellette e meme nei social media. Ridere della situazione che stiamo vivendo ci aiuta a distanziarci emotivamente e a rivedere in chiave meno spaventosa ciò che stiamo affrontando.

Va infine ricordato, che ci possono essere situazioni o contesti in cui ridere può risultare inappropriato in ragione della serietà della situazione. Per questo motivo è bene rispettare le differenze individuali.

 

Autore: Alberto Dionigi

 

Bibliografia

Dionigi, A. & Gremigni, P. (2010). Psicologia dell’umorismo. Carocci Editore: Roma.

Lefcourt, H. M., & Martin, R. A. (2012). Humor and life stress: Antidote to adversity. Springer Science & Business Media.

Martin, R. A., & Ford, T. (2018). The psychology of humor: An integrative approach. Academic press: New York.