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Mio figlio potrebbe avere un disturbo specifico dell’apprendimento. Come faccio a capirlo?

Spesso i genitori sono preoccupati perché gli insegnanti riportano loro difficoltà del proprio figlio durante le attività scolastiche, temendo che possa soffrire di un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA). Tuttavia, non è detto che i bambini che manifestano un disagio all’interno del contesto scolastico presentino tale disturbo, poiché lo scarso rendimento potrebbe essere causato da diversi fattori:

  • fattori interni del bambino (stati d’animo negativi);
  • fattori esterni (si presentano in quelle situazioni di profondi cambiamenti familiari come la nascita di un fratellino, un trasloco, la separazione dei genitori, cambiamenti all’interno del contesto scolastico, ecc.);
  • deficit sensoriali (uditivo, visivo) oppure neurologici a seguito di traumi.

Si parla di DSA quando un bambino mostra delle difficoltà specifiche e circoscritte nell’acquisizione della abilità di lettura, scrittura e calcolo, in una situazione in cui lo sviluppo delle abilità intellettive (QI) e il livello scolastico generale sono nella norma e non vi sono presenti deficit sensoriali.

 

Alcuni degli indicatori di tale disturbo sono riscontrabili in frasi degli insegnanti quali, ad esempio:

“Si rifiuta di leggere ad alta voce o di scrivere e quando scrive fa un sacco di errori”

“E’ intelligente, ma distratto, non si impegna abbastanza, è incostante…”

“Ha bisogno di continui incoraggiamenti”

“Fatica a copiare alla lavagna e alcune volte si rifiuta”

“In alcuni momenti diventa triste o accusa mal di pancia o mal di testa”

“Non riesce a fare semplici operazioni di calcolo”

 

Come posso aiutarlo?

Se gli insegnanti vi hanno sottolineato alcuni punti critici di vostro figlio e anche voi come genitori li state notando, per prima cosa è bene rivolgersi ad un esperto specializzato. I professionisti dello Studio Psi.Co. vi aiuteranno a comprendere questa problematica tramite colloqui con voi genitori e la somministrazione di test specifici al vostro bambino. Il disturbo può essere diagnosticato a partire dalla fine della classe seconda della scuola primaria per quanto concerne le abilità di lettura e scrittura e dalla fine della terza per quanto concerne il calcolo.

Al fine di comprendere e inquadrare al meglio la situazione del bambino, vengono seguiti alcuni passi:

  • Colloquio clinico/anamnestico: in cui vengono analizzate insieme a voi genitori le tappe di sviluppo di vostro figlio;
  • Prove di valutazione diagnostica: si somministrano al bambino prove di valutazione dell’apprendimento o del comportamento in base alla situazione/classe ed età;
  • Al termine della valutazione viene rilasciata una relazione scritta in cui verranno evidenziati gli elementi emersi dal colloquio, dai risultati dei test effettuati e l’eventuale diagnosi specifica;

Nel caso in cui a vostro figlio venga diagnostico un DSA è importante non colpevolizzarsi e non colpevolizzarlo: cercate di assumere un atteggiamento positivo nei aiutandolo e incoraggiandolo, assistendolo nella comprensione delle sue difficoltà: grazie al costante esercizio, potrà sicuramente migliorare. In tutti i casi è importante mettere in evidenza i suoi punti di forza e gli aspetti positivi per migliorare la sua autostima;

  • In seguito si progetterà un aiuto per il recupero e il potenziamento indicando il “lavoro” da fare a casa, quali materiali seguire e per quanto tempo;
  • Seguirà il monitoraggio del lavoro svolto a casa e a scuola e la stesura del Progetto didattico per l’apprendimento scolastico (PDP) che viene redatto i primi due mesi di scuola in collaborazione tra insegnanti, famiglia e specialisti. Tale progetto indicherà quali abilità dovrebbero essere dispensate e come invece aiutarlo nelle nozioni da apprendere.

 

In conclusione una diagnosi tempestiva e precoce e la seguente messa in atto di interventi mirati, che rispettino i diversi stili di apprendimento di ogni bambino, appaiono dei buoni fattori pronostici positivi. Al contrario, il mancato o tardivo riconoscimento di un DSA può implicare una sequenza di eventi negativi che possono essere vissuti con frustrazione, conflitti emotivo-relazionali e disinvestimento progressivo nell’esperienza scolastica.

 

Studio Psi.Co.